forme come campite nell'aria, sospese con affabile levità sul fondo degli elet-tuari, dei rocchetti, delle tavolette. Le cromìe si compendiano nei timbri prediletti, stilematici: azzurri e verdi stesi con una flessione agile, contenuta nei limiti di una preziosità aliena da sofisticherie; accentuata per effetto di contrasto dal misurato calore dei gialli e degli aranci. Elettezza di espressione, insomma, questo modo di comunicare. Che non è solo possesso, ma interpretazione del mestiere: elaborazione del codice, delle leggi che regolano la coroplastica. E quando una maggiore confidenza nelle proprie qualità stimolerà la fantasia, pungolerà Festro, allora il codice diventerà compiuta, «parole», cioè linguaggio assolutamente differenziato, originale; quindi forma esteticamente autentica, indiscutibile stile.
Bivio Natali
Sandra Ferroni, fiorentina, sa dipingere sulla ceramica alla maniera degli antichi, che ornavano brocche e vasi, orci e unguentari, con straordinaria abilità ispirandosi alle figure, agli animali, ai paesaggi,
Ho lavorato anch'io e conosco le difficolta di operare su una materia che dovrà sottostare all'immensa calura di una fornace: l'artista deve prevedere il risultato finale, deve tener conto di ogni dettaglio, con accuratezza, con pazienza. Un artista che si dedica alla ceramica dev'essere, prima di tutto, un artigiano. Picasso, per esempio, è sempre stato anche un grande artigiano.
Sandra Ferroni ha guardato le maioliche del Settecento, ha apprezzato gli smalti blu di Della Robbia, conosce il fascino della scuola di Faenza che il mondo ci invidia. I vasi di farmacia - Fho già detto una volta - sono, a mio parere, la parte più valida e significativa della ceramistica e fanno parte ormai della storia dell'arte.
Ho sempre sostenuto che il colore, in pittura, abbia la precedenza su ogni altra cosa: ebbene, nella ceramica, il colore viene esaltato dal fuoco che fa sfolgorare gii azzurri, che sublima i verdi smeraldini, che da luce ai gialli solari.
La nostra artigiana-artista ha saputo orchestrare colori e segni dando loro il giusto ritmo, la giusta armonia che - ecco ciò che conta - hanno saputo raggiungere uno stile, un suo personalissimo stile. |