Raffaele Fiore nato a Striano (Napoli) il 13 agosto 1961
Tele segnate da una straordinaria vivacità espressiva caratterizzano
l'opera di questo pittore, maturo di un quindicennio di lavoro a soli. 34 anni, venduto sia in Italia che all'estero e di anno in anno presente alle Fiere internazionali più celebri e autorevoli. Si tratti di damine neoclassiche, di gentiluomini composti nei salotti, di nudi femminili, paesaggi o composizioni floreali la sua pennellata è sicura, capace, costruttiva.
Per lui disegno e colore sono tutt'uno, una realtà da scegliere e da catturare per intero e tutta insieme.
Conosce anche la pratica del bozzetto, immediato, rapidissimo, fresco nella sua sommarietà che è comunque funzionale alla più ponderata del quadro cosiddetto finito, Rapito dalla concretezza delle cose e dalla “sfida” dì renderle tal quali sulla tela, mostra una decisa attitudine personale a sceverare dell'espressione pittorica le componenti Tecniche e di mestiere, valorizzate proprio perché consentono l'evidenza del suo manife¬starsi.
Esecuzione, disegno, colore nei suoi quadri denotano un modo di pensare, dì valutare, di scegliere concreto, persino prosaico se si vuole, ma pienamente consono al suo modo di intendere la pittura, di raccontare, di evocare.
Le sue tele ci tramandano epoche passate e il passato rivive una vita straordinaria attraverso l'esperienza e la sensibilità di questo pittore, allievo e seguace dei più grandi maestri del secolo scorso. Ritrattista estroso ed elegante, vedutista dagli olii soffusi e accattivanti, descrittore alla vecchia maniera eppure qua e là iperrealista in contemporaneo.
Raffaele Fiore è a nostro giudizio uno di quegli artisti fortunati e rari che son baciati dal dono naturale del rappresentare in figura.
Siriana Sabattani |