Nato a Ponte Buggianese (Pistola) II 17 luglio 1921.
Studia col pittore Casanova alla Scuola d'Arte di Pistoia. Spirito irrequieto, si dedica contemporaneamente alla letteratura, che lo accompagnerà durante tutto l'arco della guerra.
Terminato il conflitto, si iscrive all'Istituto d'Arte di Lucca.
Nel 1947 da alla stampa il suo primo volume di poesia « Sotto un tetto di stelle », con la prefazione dell'umanista Giuseppe Lipparini, che ottiene numerosi consensi.
Il 1952 è l'incontro col pittore Ottone Rosai.
Trasferitosi a Pescia (Pistoia) ha la visita del Maestro, che l'esorta a frequentare il suo studio di Firenze.
Comincia per il Nostro un'intensa attività artistica. Sono di questo periodo incontri con i più bei nomi dell'Arte italiana. Intanto il quadro della pittura gli si fa sempre più ampio.
Alla morte del Rosai, 1957, comincia a dare sfogo al suo mondo ricco di slanci; guarda ai francesi con sempre più insistenza; è una continua ricerca, dalla quale nascono dipinti di ogni tecnica, ma sempre controllati da un segno preciso, inconfondibile.
In conseguenza di tali esperienze si concretizzano nuove visioni pittoriche, dove, sotto colori accesi, palpita tutta un'umanità forte una originalità pura, che la critica accetta senza riserve.
Onorificenze
Cavaliere al merito della Repubblica, per riconoscimenti artistici, Accademico dell'Accademia Tiberina, membro dell'Accademia Gentium « Populorum Progressio ». |