Luciano
Pasquini è nato a Firenze nel 1943, ma vive
abitualmente in un centro della campagna fiorentina,
nel cuore cioè di quel paesaggio naturale che
costituisce un motivo costante di ispirazione della
sua attività di pittore. L'Artista preferisce
trasmettere selle sue tele il paesaggio della "memoria".
Eppure sembra che egli dipinga "en plein air",
quando i colori e la luce assumono aspetti diversi,
grazie al mutare delle ore. Un suo verde languido,
particolare, è riprodotto in molti dipinti
tra case rustiche, mentre, sullo sfondo, le colline
circondano una poetica Firenze. E' un Eden immaginifico
che vive nella mutevole gamma dei verdi, dei rossi
e dei gialli. Il colore ha un proprio spessore cromatico,
i toni, soprattutto nei mazzi di fiori sono piuttosto
marcati, sì che talvolta si ha la sensazione
che l'occhio sia stato sopraffatto dall'emozione interiore.
La sua espressività nei paesaggi è pacata,
risulatato del suo stato d'animo poetico e creativo,
che ci porta a capire come la resa assoluta in lui
sia non un limite ma una scelta. Pittura dunque quella
di Pasquini che si muove tra macchie di tocchi e di
toni che sconvolgono le immagini consuete e amate;
un rispetto, in una parola, per quello che egli vede
e dipinge, di cui si deve apprezzare la serietà
ed il pudore.
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