Nato
nell'entroterra veneziano nel 1945 da padre francese,
frequenta l'Accademia di Belle Arti a Venezia. In
questa città d'arte, dove approdano artisti
di tutto il mondo, Raffandré entra in contatto
con insigni Maestri, sotto la cui guida affronta un
severo tirocinio artistico. La sua particolare attitudine
alla pittura, gli permette di apprendere, in breve
tempo, la tecnica del disegno e dell'acquarello per
poi passare definitivamente alla pittura ad olio.
Si trasferisce poi a Parigi dove ha modo di studiare,
per diversi anni, le opere degli Impressionisti che
tanto ammira e che si avvicinano di più al
suo carattere volitivo ed amante dei toni solari.
La sua tavolozza ha colori cangianti, i casolari,
macchie bianche non ben delineate, spiccano fra i
colori morbidi della natura; le sue nature morte richiamano
alla mente proprio quelle tele di Scuola Francese.Tornato
in Italia con una forte carica vitale e con un vasto
bagaglio di esperienze, partecipa a mostre collettive
di interesse nazionale, ottenendo positivi riconoscimenti
di pubblico e critica. Nei suoi ultimi lavori l'artista
ha ampliato i suoi dipinti anche sulle cornici valorizzando,
così, la bellezza del paesaggio Toscano e Veneziano.
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